SOTTO IL VIADOTTO

ANNO: 2014

PROGETTO DI RECUPERO URBANO

POSIZIONE: ROMA

PARTNER: RENZO PIANO G124
                   MUNICIPIO III DI ROMA CAPITALE
                   ASSESSORATO ALLA TRASFORMAZIONE URBANA
                   PROGETTO EUROPEO TUTUR
                   INTERAZIONI URBANE
                   

www.greenapsi.com

Un progetto promosso dal Comune di Roma nell'ambito del progetto europeo TUTUR e realizzato da FFFLNG + Renzo Piano G124 in collaborazione con Interazioni Urbane

"Un vuoto urbano trasformato in un nuovo spazio urbano a servizio dei cittadini"

Lo spazio abbandonato sotto il viadotto ha una superficie di circa 20.000 metri quadrati. Tre strutture in calcestruzzo passano sopra questo luogo: le corsie carrabili del viadotto e lo spazio abbandonato dei binari che non sono mai stati posati. A questo scopo, scale e rampe sono state realizzate per accedere alle banchine del tram. Queste strutture non sono mai state completate e sono ora in condizioni di degrado assoluto e di abbandono. Lo spazio tra i pilastri del viadotto sembra essere un luogo inutile, pericoloso e inaccessibile.

Il progetto si basa sull'auto-costruzione con materiali di recupero, al fine di restituire una funzione ed un utilità a quella che doveva essere una stazione, restituendo ai cittadini una nuova area urbana vivibile.
E' un progetto low-cost composto da:
- Una nuova piazza urbana realizzata con materiali riciclati, con una superficie di circa 200 metri quadrati in pallet di legno;
- Due container metallici;
- Un sentiero di ghiaia con arredi e giochi per bambini allestiti con pneumatici di scarto e vernice;

L'idea era di ricollegare questo spazio alle rampe e scale esistenti, ripristinando un collegamento diretto con la parte abbandonata del viadotto. Dopo la pulizia e la messa in sicurezza della zona, è stato preparato lo spazio per l'inserimento dei pallet e dei container. Il cantiere è durato circa due settimane, dagli scavi, alle lavorazioni in legno fino alla pittura e vi ha partecipato in maniera attiva la cittadinanza grazie, soprattutto, ai workshop organizzati da Interazioni Urbane. Dopo la costruzione, il gruppo di lavoro (FFFLNG + Renzo Piano G124) ha organizzato e promosso eventi culturali in collaborazione con le associazioni locali. Mostre, spettacoli teatrali, concerti dal vivo hanno presentato il nuovo spazio urbano ai cittadini, riaprendo il dibattito sulla vita nelle periferie.