PROGETTO SANGALLO

FFFLNG ARCHITETTURA RIGENERAZIONE URBANA CONCORSO SAN GALLO

ANNO: 2016

CONCORSO ORGANIZZATO DA: CASSA DEPOSITI E PRESTITI + COMUNE DI FIRENZE

POSIZIONE: FIRENZE

PARTNER: CAMAXX Workshop

Concorso di progettazione in due fasi: Ex Ospedale Militare San Gallo

CDP Investimenti Sgr bandisce un concorso di progettazione in due fasi per il riuso del compendio dell’ex ospedale militare San Gallo di Firenze. L’obiettivo del concorso è quello di individuare una proposta di recupero progettuale nel rispetto delle prescrizioni di tutela e delle caratteristiche storico-architettoniche riportate dal Regolamento Urbanistico. Il Compendio Immobiliare nasce dalla fusione di due monasteri risalenti al XII secolo, trasformato in ospedale militare nel 1861 e, successivamente, compromesso dagli adattamenti e dagli ampliamenti realizzati durante il periodo militare.

Il progetto vuole accompagnare il passaggio di questo brano di città verso la contemporaneità, valorizzando le peculiarità intrinseche del complesso. Nel rispetto dei valori della città, valutando il sistema di pieni e vuoti generati dall’evoluzione storica, si sono aperti nuovi spazi per la socialità con funzioni integrate che completano l’intervento proposto. Partendo da una lettura storica del tessuto urbano, è emersa una forte relazione tra l’edificato e l’asse di via san Gallo. L’area, nel secolo scorso, si presentava come un area di passaggio tra un fronte densamente edificato e le aree verdi retrostanti. Lungo l’antica via di San Gallo l’edificato si mostra chiuso, compatto in cui domina l’origine medioevale, mentre sul versante opposto sono arrivati fino a noi degli spazi più ampi in parte ancora aperti sulla strada. Da queste riflessioni prende forma la proposta di ricreare dei passaggi, verso nuove funzioni cittadine e spazi pubblici, generati da operazioni di rilettura del tessuto urbano, attraverso un duplice atteggiamento progettuale. Da un lato, il rispetto dell’edificato consolidato di via San Gallo, che suggerisce la sola apertura di piccoli passaggi di penetrazione, dall’altro lato, il superamento simbolico del muro del convento, rappresenta l’apertura dello spazio privato verso la città. Piazze e passaggi a misura di cittadino che eliminano ogni tipo di barriera architettonica, garantendo l’accessibilità, l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi. Demolizioni e ricostruzioni mirano a realizzare tre aperture nel Complesso edilizio, in grado di riallacciare rapporti e di trasferire alla collettività servizi e nuovi punti di riferimento. Sono passaggi che regalano ampio respiro ad un’area satura, garantendo collegamenti trasversali con il recupero degli accessi esistenti. Le nuove funzioni hanno il compito di polarizzare i flussi che quotidianamente attraversano via Cavour. L’integrazione tra residenze, commerciale, turistico e culturale garantisce una costante vivacità dell’area che diventa cosi catalizzatrice delle attività quotidiane.