FATTIBILITA' TECNICA ECONOMICA BIKE LANE

FFFLNG ARCHITETTURA MASSIMILIANO FOFFO ALESSANDRO LUNGO BIKE LANE PROGETTI PISTE CICLABILI ROMA MOBILITA' SOSTENIBILE

ANNO: 2017

CLIENTE: Comune di Roma, Roma Servizi per la Mobilità

POSIZIONE: ROMA

PARTNER: Gruppo Arch. Simone Ferretti

Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro)

A Roma sono previsti 18 nuovi km di percorsi ciclabili con l'obiettivo di  estendere la rete ciclabile esistente. Gli interventi vengono finanziati con fondi europei grazie al Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro), rivolto alle 14 Città Metropolitane Italiane tra cui Roma. Il Programma supporta le priorità dell’Agenda urbana nazionale con la programmazione delle strategie di sviluppo urbano sostenibile 2014-2020, ponendosi in linea con gli obiettivi delineati dalla Comunità Europea che individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile.

Lo sviluppo della ciclabilità urbana, individuato all'interno della Proposta Operativa per l'acquisizione dei Fondi Nazionali (PON Metro 2016-2020),  si basa sugli strumenti già definiti dall'Amministrazione Capitolina: dal Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) e dal Piano Quadro della Ciclabilità (PQC). Il potenziamento della mobilità ciclabile, costituisce infatti uno dei pilasti su cui regge il Nuovo PGTU, che ha incorporato ed integrato il  Piano Quadro della Ciclabilità (PQC).

Le macroazioni con le quali l'Amministrazione Capitolina orienta le sue scelte strategiche sono: 

  • la realizzazione di una rete ciclabile principale attraverso: la ricucitura  ed il completamento della rete esistente;
  • lo sviluppo dell'intermodalità tra trasporto pubblico e bicicletta (realizzazione di parcheggi per biciclette nei nodi di scambio, bike sharing, trasporto di biciclette a bordo dei mezzi pubblici);
  • la sensibilizzazione dei cittadini alla mobilità dolce e alla sicurezza stradale (attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione, in particolare rivolta ai giovani);
  • l'incentivazione e  promozione  all'uso  della  bicicletta  nelle  scuole  e  negli  attrattori commerciali;

La "Bike lane"

Con bike lane si intende una corsia ciclabile monodirezionale ricavata dalla carreggiata stradale ed individuata su strada con segnaletica orizzontale, senza il ricorso ad elementi fisici di separazione tra corsia ciclabile e corsia destinata ai veicoli a motore.

La dimensione della pista ciclabile è in funzione delle caratteristiche geometriche della strada. Qualora le dimensioni della carreggiata lo consenta, la pista ciclabile può essere più ampia della misura minima di 1,50m stabilita dal Codice della Strada.

Qualora, invece, le dimensioni non fossero sufficienti all'inserimento di una pista ciclabile di 1,50m, si prenderà in esame di ricorrere alla misura in deroga di 1,25m.

La “ciclabile riservata su strada” è stata proposta, in tutte quelle situazioni in cui l'assenza di sosta ha consentito il posizionamento della corsia ciclabile direttamente accanto al marciapiede, e dove la riorganizzazione della disciplina della sosta esistente ha permesso di ricavare gli spazi necessari all'inserimento della corsia ciclabile.

Nei tratti in cui non è presente la sosta a “protezione” della ciclabile, è previsto l'utilizzo di segnaletica orizzontale termocolata plastica sonora, atta a far vibrare le ruote degli autoveicoli in caso di invasione di corsia. Degli occhi di gatto tra la linea bianca e quella gialla della segnaletica orizzontale sono stati posizionati nel progetto per rendere, al calar del sole, la corsia ciclabile più visibile. Priva della colorazione rossa, la bike lane utilizza pittogrammi, posti ad intervalli regolari,  lungo tutto il percorso.  

La bike lane è una scelta sostenibile vuoi in termini di costi di realizzazione che di rapidità di esecuzione, non prevedendo come già detto alcun tipo di opere civili ma solo interventi in segnaletica, orizzontale e verticale.