ALTAROMA

ANNO: 2016

CLIENTE: ALTAROMA

POSIZIONE: ROMA, Ex Dogana

PARTNER: ARREDOPALLET

AltaRoma / Ex-Dogana / Scalo San Lorenzo / 29-30 feb 2016

Alta Roma Fashion Week è la manifestazione che promuove l’alta moda italiana. L’edizione del 2016 è stata ospitata a Roma negli spazi dell’Ex Dogana Ferroviaria in via dello Scalo di San Lorenzo, un contesto con un forte imprinting industriale. L’evento, che prevedeva l’esposizione di diversi designer della moda, ha accolto numerose persone. 

Scalo merci e dogana di San Lorenzo

Realizzata nei primi decenni del secolo scorso, con un progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni, l'ex Scalo Merci e dogana di Roma nel quartiere San Lorenzo, ebbe ruolo importante di controllo delle merci su una via ferroviaria che oggi è entrata a far parte della Carta della Qualità dei Beni Culturali. La struttura composta da grandi spazi interni ed esterni, si sviluppa su una superfice 24000 mq circa. Dopo anni di abbandono, è stata riattivata grazie a un progetto di riuso, che non ha alterato le sue caratteristiche architettoniche, ma le ha valorizzate ed esaltate. All’interno vengono organizzati eventi di aggregazione giovanile e non solo. Manifestazioni artistiche riattivano questo incredibile sito industriale dismesso, generando un nuovo spazio urbano.

Progetto

Le esigenze degli organizzatori si orientavano sulla necessità di creare un percorso espositivo, con una separazione netta tra i vari competitor in mostra. La forma dell’allestimento è stata suggerita dalla geometria trapezoidale della sala. L’idea è stata quella di creare un percorso esterno regolare, che conducesse ad un ambiente più ampio al centro. Le pareti massicce, realizzate con una serie di pallet impilati, hanno dato vita ad una sorta di “labirinto”. Attraversati i lunghi corridoi laterali si accede all’area interna, una corte. Una grande parete curva taglia la linearità della geometria. I lavori dei designer in mostra sono stati collocati in delle bacheche affisse lungo le pareti. Importante è stata la scelta delle luci calde e il loro posizionamento dal basso verso l’alto. Questa disposizione ha generato un atmosfera intima, dove, il gioco dei pieni e vuoti nelle pareti di pedane, ha caratterizzato la scena. Negli espositori a muro invece una luce a led ha reso, i singoli pezzi degli artisti, i protagonisti della sala. La location, i materiali di riciclo e la loro disposizione, hanno garantito la riuscita di un evento incentrato sul recupero.